Vittorio Sgarbi ricoverato al Gemelli: rifiuta il cibo, preoccupano le sue condizioni

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Giorni difficili per Vittorio Sgarbi, ricoverato da giorni al Policlinico Gemelli di Roma. Il critico d’arte, che ha recentemente confessato di soffrire di depressione, sta attraversando un periodo buio e le sue condizioni destano preoccupazione. A rivelare la situazione è stato lo stesso Sgarbi in un’intervista a Repubblica: “Ho perso parecchi chili. Faccio fatica in tutto. Riesco a tratti ancora a lavorare. Ho sempre dormito poco. Ora passo molto tempo a letto”.
Sgarbi ha descritto la sua condizione come una “malinconia o depressione” inevitabile, un’ombra della mente che accompagna l’esistenza. Tuttavia, a rendere ancor più delicato il quadro clinico è il rifiuto del cibo, una delle ragioni che hanno reso necessario il ricovero. Questo comportamento, sintomo del profondo stato depressivo, ha allarmato i medici, che lo tengono sotto costante monitoraggio.
La notizia del ricovero di Sgarbi ha suscitato preoccupazione nel mondo della cultura e della politica, dove il critico d’arte è una figura nota e discussa. In molti hanno espresso la loro vicinanza e il loro sostegno, augurandogli una pronta guarigione.
Il Policlinico Gemelli, dove Sgarbi è ricoverato, è lo stesso ospedale che ha ospitato fino a ieri, domenica 23 marzo, anche Papa Francesco.

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